domenica 14 febbraio 2016

I semi dell'amicizia (ode ai social)





Sono tanto amati o odiati, i social, forse l'apice lo tocca Facebook, ma comunque li si voglia considerare, essi sono un valido mezzo di comunicazione mondiale.
Chiaramente anch'io sono stupefatta dalle scemenze che qualcuno posta, da foto pubblicate che mi fanno riflettere, mi spingono a chiedermi del perchè (e per CHI) qualcuno voglia farsi vedere mezzo nudo, o sempre in tiro, o  molto diverso da com'è in realtà, ma questa potrebbe essere una dissertazione pedagogica e non voglio angustiarvi con le mie conclusioni.
Oggi parliamo dell'importanza che ha avuto FB per consentirmi di partecipare a questa iniziativa magnifica qual'è il Seeds  Of  Love (scambio di semi tra appassionati giardinieri)!!!!
Diversi anni fa (3 o 4) spulciando tra le pagine che riconducevano a giardini o piante mi sono imbattuta nel blog Furighedda Gardening di Tiziana Sanna, parlava della sua partecipazione al SOL e, chiesta e ottenuta  l'amicizia, abbiamo chiacchierato di questa sua bellissima esperienza. Decisa a partecipare alla successiva edizione, nel corso dell'anno ho raccolto i semi più particolari del mio giardino e nel 2014 ho partecipato anch'io!




Ho preparato biglietti d'amicizia floreali, bustine di carta, spolverato il francese et ..voilà! Le buste contenenti "les graines d'amour" sono pronte!




Ma il piccolo lavoro è stato ampiamente ripagato..


Anno 2014


Buste di tutti i colori e messaggi di amicizia in tutte le lingue sono arrivati a casa mia, avevo dimenticato il piacere e la sorpresa di aprire una busta!

Anno 2015


Altri meravigliosi pensieri, coccole giardinesche, semini microscopici preziosi più dell'oro..

Anno 2016


Tanti semi meravigliosi sono ancora in viaggio, gli indirizzi si sovrappongono, è un gran piacere ritrovare attraverso una frase, una bustina di semi o un cuoricino amici virtuali da più di tre anni!


Amicizie virtuali che finalmente si sono trasformate in reali:

La fata dei boschi Sylvaine, che abita vicino casa di mia figlia a Parigi e con la quale ci siamo già viste due volte!




La dolcissima Claire dal giardino coloratissimo e raffinato!




Le amiche di piante italiane con le quali ci siamo viste (e ci vedremo ancora) di più: Camilla e Simonetta!




Gli uragani (di simpatia) Tiziana , Nadia e Federica a Orticolario.



La dolcissima Enrica e Dolores


Meravigliose donne che condividono la mia stessa passione!

E non è finita qui!

E' la terza volta che partecipo al SOL e Isabelle , l'ideatrice di questo splendido scambio di semi e amicizie e nostra mentore  ha pubblicato un ritratto di me che ha contribuito a stringere nuovi legami d'amicizia con le colleghe giardiniere d'Oltralpe e a far venire più forte la voglia d'incontrarsi, magari ad una festa di rose, visto che tutti adoriamo questo fiore!
Tanti altri progetti stanno prendendo forma, tante nuove amicizie trovate su fb ..tante da saldare conoscendosi.. secondo voi avremmo potuto avere tutto questo senza l'utilizzo dei social?





Il mondo non è tanto grande se si condivide la stessa passione!
Buon S. Valentino a chi ama...chiunque e qualsiasi cosa!
A presto
Maria



mercoledì 6 gennaio 2016

L'Epifania tutte le feste porta via..



Quest'anno le feste sono sembrate più lunghe, il Natale e il Capodanno a ridosso del fine settimana han fatto sì che il relax continuasse fino alla domenica, e le tombolate e i giochi in famiglia si sono succeduti per più giorni ..
Ma tutto ha una fine, da domani si riprendono i lavori, per la testa frullano progetti nuovi, si cominciano a fissare appuntamenti, si organizzano viaggi.
Senza sogni non si vive, bisogna farne cento per realizzarne uno e io sogno in continuazione, la mia metà dice che ho il cervello che fuma.ma è necessario sognare..



Il giardino dorme..
il gelo delle scorse settimane  ha decretato l'inizio del suo riposo, nel frattempo organizzo semine e scambi di semi e porto a compimento un nuovo sogno..
ma di questo ve ne parlerò più avanti!





Sognate, amici..
 vi arrivino gli auguri più grandi da Madreselva 
per una splendida primavera del giardino ma soprattutto dell'anima!
A presto
Maria




giovedì 17 dicembre 2015

Colazione di Natale #Natale al Verde



Natale è..
Cos'è per voi il Natale?
Per me è la famiglia.. la gioia di decorare casa, di cercare le ricette più belle, di pensare ai regali da mettere sotto l'albero, di mettere musica natalizia , di profumare di cannella e arancia, di ciocco che brucia nel camino,di scegliere con cura  i colori della tavola..e tanto altro ancora!
Io non amo molto cambiare, non sono di quelli che ogni anno fanno un albero di natale diverso, sono affezionata alle mie decorazioni..le ho scelte con cura e amo aprire le scatole e tirarle fuori..me le rigiro tra le mani e le osservo con vero affetto!
E sono affezionata anche ad alcune ricette che mi fanno subito venire in mente questi bei giorni di festa!
Una di queste ricette è la "Stella di Natale"




Gli ingredienti

500 g di farina
200 g di zucchero
150 g di burro
3 uova
100 g di fichi secchi
100 g di datteri
100 g di mandorle
100 g di uvetta
100 g.di noci
50 g di pinoli
1 bicchiere di grappa
Il succo e la scorza grattugiata di un'arancia
1 bustina di cannella
1 bustina di vanillina o i semini di una stecca di vaniglia
1 bustina di lievito
Un pizzico di sale
Sì, lo so, tanti ingredienti,  ma non vi avvilite, il tempo che si trascorre sbucciando noci, tagliando fichi, datteri e mandorle è speso benissimo, perchè il pane dolce con la frutta secca è un  segno d'amore per i nostri cari!
Prima di tutto preparo tutta la frutta tagliandola a pezzettini,(mi piace che si senta sotto i denti, frullata  non fa lo stesso effetto), metto l'uvetta in un bicchiere con la grappa,  grattugio la scorza dell'arancia e ne spremo il succo.
Monto il burro a temperatura ambiente con lo zucchero poi aggiungo i tuorli, la cannella, la vaniglia,  la scorza e il succo dell'arancia, il pizzico di sale, il bicchiere di grappa e l'uvetta, la farina e  la frutta secca, poi monto gli albumi a neve ferma e delicatamente li incorporo all'impasto e da ultimo aggiungo il lievito.




Nel frattempo ho imburrato e infarinato gli stampini a forma di stella , ma potete anche usare altre forme o uno stampo grande, ho distribuito l'impasto e infornato a 170° in forno statico.




Bisogna stare attenti alla cottura poichè per gli stampi piccoli occorre meno tempo che per il grande,
dopo 30/35 minuti ho controllato l'umidità con lo stuzzicadente  ( uscito asciutto) ed erano pronti!




Una spolverata di zucchero a velo, un pizzico di cannella, un thè alla frutta e la colazione di Natale è servita!!!!


E,se non l'avete fatto alla vigilia, nel giorno di Natale c'è sempre tempo e c'è sempre un  posto per scambiarsi baci di auguri sotto  la coroncina di vischio!

Spero di avervi ispirato..

Buon Natale

Maria

Questo blog partecipa all'iniziativa promossa da aboutgarden,l'orto di Michelle e GiatoSalò
Natale al Verde


In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!

partecipano con me:

Aboutgarden * Blossomzine blog * cakegardenproject * Capo Verde * GiardiNote * Giardino Metropolitano* Giato Salò * Home Refresh *  Kokedama & Co * La Vie en Rose de Sami * Lavori in Giardino * L'orto dei colori * L'orto di Michelle  * Orti in progress * Pane amore e magia * Passeggiando in giardino * 4 Piedi & 8.5 Pollici * Quattro toni di verde * Salvia e Rosmarino * Ultimissime dal forno * Ultimissime dall'orto* Un giardino in diretta* 25mq-di-verde * Vivre Shabby Chic

Annunciazione,annunciazione:

Martedì 22 Dicembre TUTTI i creativi possono partecipare all'open day 


Condividete  la vostra proposta creativa sul vostro sito/ blog/
social network con l'hastag 
#opendaynatalealverde2015









martedì 8 dicembre 2015

Il muschio dei ricordi.# Natale al VERDE!



Nella mia casa di bambina, all'approssimarsi del giorno dell'Immacolata, si svolgeva una scena che si ripeteva ogni anno.
Avevamo un abete piantato in un alto mastello di ferro (allora davvero si riciclava tutto, non solo per moda ma per necessità) e papà e mamma lo portavano in casa e lo posizionavano davanti alla finestra del soggiorno, che allora si chiamava stanza da pranzo, noi bambini già sapevamo che durante la notte lo avrebbero addobbato con le palline e i nastri.
Ma comunque la sorpresa della mattina successiva era sempre bellissima!
Tutte quelle fragilissime palline sistemate con cura erano una certezza che si ripeteva ogni Natale!
Per il presepe era un'altra storia.
Lì eravamo coinvolti!
Papà si armava di cassettine di legno e ci portava a raccogliere il muschio, era fantastico correre nel bosco a scegliere il pezzo più compatto, quello più grande, quello con qualche piantina in mezzo.. poi tornavamo a casa e iniziava la "costruzione" del presepe, sempre diverso ma sempre uguale!
"La montagna la mettiamo lì!" , "qui ci posizioniamo il gregge", " lo mettiamo il fiume o no?" noi bambini eravamo parte attiva e il nostro pazientissimo padre componeva montagnole, pianure, corsi d'acqua (fatti con gli specchietti), poi  ricopriva tutto col muschio e noi sistemavamo i personaggi di creta..qualche pecorella defezionava ogni anno, caduta a terra, per disgrazia, dalle nostre mani impazienti!
Da questo dolce ricordo ho pensato di rivivere un minuscolo pezzetto della nostra storia familiare andando a cercare un pochino di muschio per la decorazione della tavola natalizia!
Eh sì, noi siamo sempre tutti insieme durante le feste e riunirsi a tavola è la gioia più grande, quindi la tavola e i menu sono sempre pensati con amore e ricordi!




Ho preso un piatto da portata rettangolare (con un decoro un pochino datato, ma tanto verrà coperto!)
i contenitori di vetro per le candele profumate dell'Ikea, delle palline a grappoli  sui toni del verde  (molto vaghi, i toni, a dire il vero), delle gocce di vetro, foglie di edera selvatica e muschio da un fossato ombroso.




Le foglie le ho messe per una notte in un libro sotto un peso per averle più piatte possibile.
Ho sistemato le foglie d'edera lungo il bordo esterno del piatto e in mezzo ho appoggiato del muschio, ho aggiunto anche delle foglie di felce (Asplenium) e altre piccolissime piante






Ho poi sistemato il muschio nei contenitori di vetro e vi ho affondato le palline!




Ho distribuito a caso le gocce di vetro, l'effetto che vorrei è che la luce del lampadario potesse riflettersi su di esse .




Quest'anno ho scelto la tovaglia  di lino grezzo e il runner bordeaux..
su quest'ultimo ho "seminato" qualche altra goccia di vetro  et  voilà..
la tavola è abbigliata e il centrotavola  pronto!




La sera del 24 la cena sarà da me,
si mangerà.  ci si scambieranno regali, si giocherà coi piccoli della famiglia.. poi, intorno al camino, 
parleremo coi miei cari di bei ricordi..di quello che abbiamo fatto insieme nel corso di tanti Natali, e il nostro papà sarà in mezzo a noi..com'è sempre stato!

Buon Natale!

Maria

Questo post partecipa all’iniziativa promossa da AboutgardenL’ortodimichelle e GiatoSalò


In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!

partecipano con me:

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martedì 1 dicembre 2015

La ghirlanda venuta dal bosco! # Natale al VERDE

Sono emozionata e preoccupata!!!
Domani mattina uscirà il post di Madreselva sulla prima "creatura" per Natale al Verde!
Mille dubbi..  
chissà se è carino?  Sarà troppo banale?.  Poco interessante?
Chissà i miei colleghi di progetto che belle cose posteranno!
Ma, bando alle ciance dubbiose, è tempo di presentarvi il lavoro!
Grazie Simonetta per l'invito, spero che alla fine sarai soddisfatta di noi, dopo tutta la fatica che hai fatto per coordinare tutto.

Senza un motivo raramente si fa una passeggiata nel bosco, ma io ce l'avevo il motivo, cercare ispirazioni "verdi", quindi armata di cesto e cesoie ci sono andata e ho raccolto ciò che mi ispirava!


   

 Mi hanno colpito i lunghi rami flessuosi di Asparagus acutifolius (asparago selvatico), i bellissimi colori delle bacche di Euonymus europaeus (detto Berretta del prete) e le bacche nero-bluastre del Ligustrum japonicum e ho deciso di fare una ghirlanda per la porta d'ingresso.




Tempo fa ho preparato con gli avanzi delle potature delle corone di rami, di Clematis vitalba e di Carpinus betulus  e per il supporto a questa ghirlanda ho scelto la prima. 


   

Ho avvolto i rami di asparago alla corona di vitalba fissandoli con un pò di fil di ferro facendo in modo che il verde fosse distribuito equilibratamente.




C'erano anche le bacche sui rametti!!!




 Ho aggiunto una codina di filo di ferro per poter fissare le "berrette" alla corona




Anche alle bacche di Ligustrum japonicum ( bellissime.. non le solite bacchine rosse)




Man mano che inserivo le bacche ho aggiunto dei ciuffetti di licheni per illuminare e ammorbidire la composizione




 La ghirlanda si colora..




L'ho composta tenendola appesa, così da vedere l'effetto finale 




Manca ancora qualcosa..
Rovistando  tra le infinite scatole delle decorazioni natalizie ho trovato una campana di vetro con un angioletto!
E qui si affollano i pensieri nostalgici per i miei angeli..gli spiriti di coloro che non sono più tra noi e mai come in queste festività si sentono tanto presenti.




Forse l'appoggio sul caminetto..e le faccio fare compagnia da qualche altro angioletto, Natale sobrio, quest'anno!



Bene, scappo che ho gli imbianchini per casa, l'appuntamento è fra sette giorni!

A presto

Maria



In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!

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giovedì 5 novembre 2015

Orticolario, deuxième partie!

Dove eravamo rimasti col racconto delle splendide giornate in quel del lago di Como???
Oh.. alla british-lariana pioggia!!!!
 Dopo aver resistito stoicamente sotto l'acqua, corredata di impermeabile e di ombrello (ma non vi erano cenni di schiarita), sono entrata a visitare i padiglioni!





Il padiglione centrale ospitava un giardino fatto di aiuole semicircolari  con stretti cipressi , ortensie e altre belle piante, interessanti quelle proposte da botanicaldrygarden, robuste, materiche, belle e soprattutto capaci di vivere con pochissima acqua e, in un momento in cui l'acqua è preziosa, è un notevole vantaggio poterle utilizzare nei giardini e nei parchi pubblici.
Molte delle attività previste all'esterno si son dovute trasferire al coperto, quindi, oltre al via vai dei visitatori vi si potevano trovare: compositori floreali, scrittori che presentavano le loro opere , laboratori per bambini, musicisti, insomma ...un concentrato di arte, creatività e bellezza!





Nei corridoi si poteva ammirare una interessante collezione di annaffiatoi di Wolfgang Hundbiss (non so chi è, ammetto l'ignoranza)  alcuni erano davvero strani e simpatici!! 





A un certo punto la mia attenzione è stata catturata da questi abiti vegetali..
Vi chiederete il perchè..
Qualche anno fa  sono andata a visitare il Chelsea flower show  e, nel tragitto dall'hotel alla manifestazione,  le strade erano vivacizzate da tantissime  installazioni fiorite  e la maggior parte di queste erano proprio abiti!
Beh, mi sono sentita riportare a quei meravigliosi giorni, la stessa sensazione nello scoprire i particolari, nell'ammirare la fantasia usata nell'accostamento di foglie, fiori, cortecce.. poi la bravura dei progettisti al Chelsea, i rilassanti  parchi di Londra, i vivai e i musei che ho visitato, dulcis in fundo.. ero in compagnia di mia figlia, ne hanno fatto un viaggio indimenticabile 

Eccoli






















Belli,vero???

Interessantissimi  gli espositori:

Terrarium Art



Ortobrick




I giardini mobili







Ciliege sciroppate Morello Austera, i nostri compagni di colazione al b&b!




Non poteva mancare il cestaio..




I progetti di muri verdi




Gli orologi solari




Il nuovo trend: i muschi..




Le bellissime foto di Dario-Fusaro nella mostra "Questione spinosa"




Le composizioni di Barbara Negretti




La bravura degli artigiani di "impagliando"




Ancora una composizione di Barbara Negretti




Poetici quadri floreali




Piante carnivore




Il simpaticissimo Maitre della lavanda.. !!!




Vasi da fiore davvero particolari (pieghevoli)!!!




Luci da giardino




Casette e piccoli arredi in legno 




e ancora tanti e tanti espositori nei padiglioni,
idee interessanti, composizioni affascinanti, arte pura.
Tutto ciò che poteva soddisfare i gusti più disparati  si trovava qui!
Un grande plauso a chi, con grande impegno,  ha messo insieme questa magnifica manifestazione..

e ancora non ho raccontato di amiche e amici ...
di libri, di fiori, di oggetti.....
ma questa è un'altra storia in un altro post!
A presto..
Maria